Nel 2003 la conoscenza di Giuseppe Ghezzi, importante costruttore di moto da corsa su base Guzzi, mi diede la possibilità di lavorare su un telaio artiganale, e così creai Kimera, una sportiva con motore Guzzi 1100. Decisi di portare di nuovo la moto a Padova , al più importante allora Bike Show in Europa, anche uno dei primi. Ma non contento volevo anche realizzare un idea che avevo in mente da molto tempo, una full custom sempre su base Guzzi, una moto costruita partendo solo dal motore , con un telaio artigianale e ispirata alle moto da corsa su ovali in legno degli anni 20/30.

Così nasce forse il mio progetto più folle di sempre, Bellerofonte! Una board track da corsa, una moto studio, funzionante ma creata sopratutto come esercizio di stile estremo. I nomi che si ritrovavano nella mitologia hanno forse fatto si anche che le due moto avessero un destino simile. La kimera vinse il secondo posto al Bike Show e la Bellerofonte il primo posto. Due moto nello stesso anno ebbero grande visibilità.